Olivetti: PRIMA FABBRICA NAZIONALE DI MACCHINE DA SCRIVERE

Costituita nel 1908 come “prima fabbrica nazionale di macchine per scrivere”, fin dagli inizi la Olivetti si distingue per l’attenzione alla tecnologia e all’innovazione, la cura del design, la presenza internazionale, la sensibilità verso gli aspetti sociali del lavoro. Conquistate posizioni di leadership mondiale nei prodotti meccanici per ufficio, già negli anni ’50 l’Olivetti investe nella tecnologia elettronica con importanti risultati.
Il fondatore Camillo Olivetti ed il figlio Adriano trasformano l’azienda familiare in un moderno gruppo industriale facendola diventare una delle più grandi aziende italiane, con sedi in tutto il mondo.
Per Adriano Olivetti l’impresa non è solo un luogo di produzione, ma è anche il motore principale dello sviluppo economico e sociale e come tale ha delle responsabilità verso la collettività e il territorio.
Cerca e ottiene la collaborazione di giovani e brillanti architetti, urbanisti e sociologi; a loro chiede di garantire strutture architettoniche, organizzazione degli ambienti e del territorio capaci di far coesistere bellezza formale e funzionalità, miglioramento delle condizioni di lavoro nell’impresa e della qualità di vita fuori dall’impresa.